di Pietro Papa

illustrazione di Francesco Maisto

Finalmente la Carta...


Finalmente!! Dal mese di ottobre 1997, parte anche a Napoli la raccolta differenziata comunale della carta.
Il 24 settembre 1997, l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli ha presentato il progetto realizzato in collaborazione con il Provveditorato agli studi di Napoli ed il Comieco (Consorzio recupero e riciclo carta e cartone).
La raccolta è organizzata in due momenti fondamentali: "Cartascuola" e "Cartacasa".
Il primo prevede la collocazione in tutte le scuole elementari e medie di appositi contenitori dove potranno essere versati tutti i materiali di carta usata.

Il secondo momento prevede l'installazione di centri di raccolta presso i 31 circoli della Nettezza Urbana dove i cittadini potranno depositare la carta usata. In totale circa 350 punti di raccolta disseminati in tutta la città.
Finalmente!! E sì, perchè quando nell'aprile del 1994 il Settore Energia & Risorse del WWF Campania insieme con altre sei associazioni ambientaliste costituì il Coordinamento Riciclaggio, per sensibilizzare cittadini e istituzioni alla raccolta differenziata degli RSU, nessun tipo di materiale era raccolto differenziatamente a Napoli.

Organizzando giornate di raccolta differenziata di carta, vetro, alluminio, pile (periodicamente in diverse piazze della città) e portando avanti progetti di educazione ambientale sul tema rifiuti, abbiamo contribuito nel tempo a creare (o ad evidenziare) una sensibilità abbastanza diffusa rispetto al grave problema dei rifiuti solidi urbani.
Il primo risultato vero l'ottenemmo nell'aprile dell'anno scorso, quando partì la raccolta comunale dei contenitori di plastica, che fu poi seguita a settembre da quella del vetro, dei farmaci scaduti, delle pile scariche e delle batterie al piombo per auto.
Attualmente a Napoli sono presenti 670 campane gialle per la raccolta della plastica, 500 campane verdi per il vetro, 400 contenitori gialli e neri per le pile scariche e 292 contenitori per i farmaci scaduti.
Ora la carta!!!

Il tono soddisfatto non deve però far dimenticare alcuni problemi ancora presenti.
Prima di tutto, ora che sono presenti le campane per la raccolta bisogna far sì che la raccolta differenziata diventi un'abitudine di tutte le famiglie napoletane e la percentuale di rifiuti raccolta differenziatamente aumenti il più possibile (a luglio 1997 la percentuale era ancora al di sotto dell'1%).
Non soltanto le famiglie devono partecipare alla raccolta, ma anche le società e gli esercizi commerciali. Infine, non bisogna dimenticare che materie organiche, tessuti, legno, e alluminio, che insieme rappresentano circa il 40% dei rifiuti solidi urbani, non sono ancora raccolti differenziatamente a livello comunale.
Ci sono quindi ancora nuovi obiettivi da raggiungere e il lavoro è ancora molto per cercare di risolvere o almeno attutire il problema dello smaltimento dei rifiuti.



CamminaCampania * Scuola * Telelavoro * Che specie e bbestie... * Carta
Motorini * Incendio * Festa del mare * Banca Etica * Litorale Domizio
Escursioni 1997/98 * Zoo di Mattozzi * Foto delle vacanze